E se tutti ricordassero da dove veniamo….

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La migrazione degli uccelli avviene secondo l’illuminazione diurna. Sembra anche che questi viaggi siano determinati dalla ricerca di cibo per sé e la prole. Oltre che dal meteo avverso.  Si tratta di pellegrinaggi che arrivano a toccare i 10.000 chilometri. Voli organizzati, precisi. In cui il gruppo raggiunge l’armonia. Così, seguendo rotte dettate dagli astri, dal campo magnetico terrestre, dai  fiumi, dalle montagne  gli uccelli raggiungono il luogo desiderato dove vivere al meglio.

La migrazione è propria anche dell’uomo. Spostarsi  per cercare luoghi dove è più semplice adattarsi è un modo per sfuggire alla selezione naturale. O per assecondarla. Agli albori della storia è stata la spinta che ci ha sparpagliato (anche se qualcuno crede che sia stata determinante la torre di Babele!). Errare alla ricerca della felicità. Anche se il premio è quasi sempre stata una delusione. Continua a leggere